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Secondo contributo svizzero, credito quadro per la migrazione: firma dell’accordo di attuazione con l’Italia

17.05.2024 — Comunicato stampa Europa
Il 17 maggio 2024 Svizzera e Italia hanno firmato a Roma un accordo per l’attuazione di progetti nel quadro del secondo contributo svizzero. I 20 milioni di franchi così stanziati serviranno a finanziare l’alloggio e l’assistenza in Italia per i richiedenti l’asilo minorenni non accompagnati; in questo modo la Svizzera contribuisce a fronteggiare il fenomeno della migrazione all’interno dell’Europa. L’accordo è stato firmato dalla segretaria di Stato della migrazione, Christine Schraner Burgener, e dalla capo di gabinetto del Ministero dell’Interno italiano, Maria Teresa Sempreviva.


Programma svizzero-polacco «Ricerca e innovazione»

14.05.2024 — Articolo Schweizer Beitrag
Il programma di ricerca e innovazione svizzero-polacco nell'ambito del secondo contributo svizzero mette a disposizione 41 milioni di franchi svizzeri per gli scienziati e l'opportunità di collaborare con ricercatori di livello globale. Sono aperti i bandi per la ricerca di base e applicata!


La segretaria di Stato Martina Hirayama in visita in Polonia con una delegazione scientifica

11.04.2024 — Comunicato stampa Europa
Il 9 e il 10 aprile 2024 la segretaria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione Martina Hirayama ha incontrato i rappresentanti del governo polacco a Varsavia, dove ha aperto l’evento inaugurale del programma di ricerca e innovazione svizzero-polacco. La visita contribuisce a rafforzare ulteriormente le relazioni bilaterali tra i due Paesi nel settore dell’educazione, della ricerca e dell’innovazione (ERI).


Avviato il nuovo programma di cooperazione svizzero-polacco

13.12.2023 — Articolo Schweizer Beitrag
Il programma di cooperazione tra Svizzera e Polonia, facente parte del contributo svizzero rivolto ad alcuni Stati membri dell’Unione europea (UE), è stato avviato ufficialmente a Varsavia il 12 dicembre 2023. Oltre 300 rappresentanti provenienti da diverse città polacche hanno preso parte all’evento, tra cui la comunità per la ricerca e l’innovazione, la società civile e il settore privato.


Conferenza di chiusura del programma di ricerca croato-svizzero a Zagabria

23.10.2023 — Articolo Schweizer Beitrag
Il 19 ottobre si è svolta a Zagabria la conferenza di chiusura del Programma di ricerca croato-svizzero (CSRP), organizzata dalla Fondazione croata per la scienza (HRZZ). Il CSRP (in inglese Croatian-Swiss Research Programme) è un’iniziativa che mira a promuovere la cooperazione scientifica tra la Svizzera e la Croazia. Il programma viene attuato dal 2017 e si concluderà alla fine del 2023. 


Firma di tutti gli accordi di attuazione, avvio dei primi progetti

19.09.2023 — Articolo Schweizer Beitrag
Il 19 settembre 2023 la Svizzera e la Slovacchia hanno firmato un accordo bilaterale per l’attuazione del secondo contributo svizzero ad alcuni Stati membri dell’Unione europea. La Svizzera ha quindi firmato gli accordi bilaterali di attuazione per la parte relativa alla coesione con tutti i Paesi partner del secondo contributo svizzero. Segue ora la fase di attuazione.


Cooperazione più forte con la Slovacchia

19.09.2023 — Comunicato stampa Europa
Il 19 settembre 2023 la Svizzera e la Slovacchia hanno firmato un accordo bilaterale per l’attuazione del secondo contributo svizzero ad alcuni Stati membri dell’Unione europea. In Slovacchia la Svizzera sosterrà programmi nei settori della formazione professionale, del turismo sostenibile e della salute per un importo di 44,2 milioni di franchi. Con ciò sono stati firmati tutti e tredici gli accordi bilaterali di attuazione del secondo contributo svizzero nel settore della coesione.



Ignazio Cassis firma l’accordo sull’attuazione del secondo contributo svizzero in Slovenia

28.08.2023 — Comunicato stampa EDA
Durante la sua visita in Slovenia, il consigliere federale Ignazio Cassis ha firmato oggi a Lubiana l’accordo sull’attuazione del secondo contributo svizzero, che permetterà di finanziare progetti volti a rafforzare l’efficienza energetica della Slovenia e a sviluppare le energie rinnovabili. In seguito, il capo del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) ha partecipato al Forum strategico di Bled (Bled Strategic Forum), dove è intervenuto a una tavola rotonda sul futuro del multilateralismo.


Mediatori culturali a sostegno della polizia e delle autorità migratorie italiane

21.08.2023 — News locali Schweizer Beitrag
Nel 2023 l’Italia ha dovuto affrontare un forte numero di sbarchi. Per agevolare la comunicazione tra migranti, polizia e autorità migratorie l’Italia collabora con dei mediatori culturali. La Svizzera finanzia il distacco di mediatori culturali tramite il Fondo di risposta rapida del Secondo contributo svizzero.


Informazioni sugli appalti: Bando di gara per il backstop nel settore della protezione dell’ambiente e del clima

30.06.2023 — Articolo Schweizer Beitrag
Nell’ambito del secondo contributo svizzero, la Svizzera sostiene progetti in alcuni Stati membri dell’UE per un totale di 1,302 miliardi di franchi. La maggior parte del contributo (1,102 miliardi di franchi) è destinata a progetti che promuovono il processo di ripresa economica e sociale nei 13 Stati che hanno aderito all’UE a partire dal 2004. Di questo importo, circa 400 milioni di franchi sono riservati a progetti nel campo della protezione dell’ambiente e del clima a favore di Bulgaria, Croazia, Lettonia, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia e Ungheria. 


Elisabeth Baume Schneider in Polonia e Slovacchia per visitare progetti di aiuto alle persone fuggite dalla guerra in Ucraina

30.06.2023 — Comunicato stampa Europa
Il 5 e il 6 luglio la consigliera federale Elisabeth Baume Schneider si recherà in visita di lavoro in Polonia e Slovacchia, due Paesi limitrofi dell’Ucraina che hanno accolto molti rifugiati. Visiterà vari progetti di sostegno alle persone fuggite dall’Ucraina cofinanziati dalla Svizzera. Inoltre, incontrerà in entrambi i Paesi alcuni ministri omologhi per uno scambio bilaterale.

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Questioni bilaterali, minoranze linguistiche, Europa: il consigliere federale Ignazio Cassis in Romania per colloqui politici

10.09.2018 — Comunicato stampa EDA
Nel quadro di una visita ufficiale il consigliere federale Ignazio Cassis ha incontrato a Bucarest il capo del Governo Vasilica-Viorica Dăncilă e il suo omologo, il ministro degli esteri Teodor Meleșcanu, per colloqui bilaterali. Gli incontri erano incentrati sulla prossima presidenza rumena del Consiglio dell’UE, sulla politica europea e su temi bilaterali oltre che sulla cooperazione tra i due Paesi nell’ambito del contributo all’allargamento. In precedenza il consigliere federale Cassis aveva avuto uno scambio con rappresentanti della minoranza di lingua tedesca in Romania a Sibiu/Hermannstadt.


Il consigliere federale Ignazio Cassis in visita ufficiale in Romania e Bulgaria

06.09.2018 — Comunicato stampa EDA
Temi bilaterali, la cooperazione nell’ambito del contributo all’allargamento e la politica europea saranno al centro dei colloqui che il consigliere federale Cassis condurrà il 10 e l’11 settembre 2018 a Bucarest e a Sofia. Il capo del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) incontrerà inoltre a Sibiu/Hermannstadt alcuni rappresentanti della minoranza di lingua tedesca in Romania.


Un miliardo ben investito

05.06.2018 — Articolo Schweizer Beitrag
I dieci Paesi che hanno aderito all’Unione europea nel 2004 hanno concluso i progetti svolti nel quadro del contributo all’allargamento. La SECO e la DSC tracciano un bilancio e pubblicano i risultati nel rapporto annuale 2017. I progetti hanno notevolmente contribuito alla riduzione delle disparità sociali ed economiche in Europa. La Svizzera ha potuto apportare le proprie conoscenze specifiche in numerosi progetti.


Autobus elettrici per la svolta energetica in Romania

01.06.2018 — Articolo Schweizer Beitrag
Da giugno 2018 nella città di Cluj-Napoca circolano undici autobus a zero emissioni: sono i primi autoveicoli elettrici in Romania. La Svizzera sostiene il progetto pilota nell’ambito del suo programma «Città dell’energia». In tutto sono quattro le città rumene che il nostro Paese assiste lungo il percorso verso la svolta energetica.


Procedura di consultazione su un secondo contributo svizzero

28.03.2018 — Articolo Schweizer Beitrag
In occasione della sua seduta del 28 marzo 2018 il Consiglio federale ha deciso di avviare la procedura di consultazione su un secondo contributo della Svizzera ad alcuni Stati dell’Unione europea, volto a ridurre, anche in futuro, le disparità economiche e sociali nell’UE. Le priorità tematiche di questo contributo, formazione professionale e migrazione, erano già state fissate dal Consiglio federale lo scorso anno


Fuga di cervelli dalla Romania? Una soluzione c’è

22.03.2018 — Articolo Schweizer Beitrag
Anche la Romania conosce il fenomeno della fuga dei cervelli. Con una partecipazione di 24,5 milioni di franchi a un fondo di credito, la Svizzera contribuisce a migliorare le prospettive professionali sul posto. Alla fine del 2017 erano circa 300 le PMI che hanno ricevuto un credito massimo di 300 000 franchi, garantendo così circa 3300 posti di lavoro.


Coniugare lo sviluppo regionale con la protezione ambientale

20.02.2018 — Articolo Schweizer Beitrag
Creare posti di lavoro e prospettive attraverso la protezione ambientale: la Svizzera ha sostenuto in Bulgaria questo approccio innovativo. Il progetto «Linking Nature, Protection and Sustainable Rural Development» ha promosso, tra le altre cose, l’agricoltura biologica, la produzione di prodotti regionali e il turismo ecologico nelle regioni più povere dell’UE.


La presidente della Confederazione Doris Leuthard riceve il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker

23.11.2017 — Comunicato stampa EDA
La presidente della Confederazione Doris Leuthard ha incontrato oggi a Berna il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker. Sia Doris Leuthard, che era accompagnata dai consiglieri federali Alain Berset e Ignazio Cassis, sia Jean-Claude Juncker hanno ribadito l’importanza delle relazioni bilaterali tra la Svizzera e l’Unione europea (UE) e ne hanno messo in luce la varietà. Hanno tracciato un bilancio positivo dei progressi fatti quest’anno in diversi ambiti e hanno fissato le prossime tappe. Doris Leuthard e Jean-Claude Juncker hanno anche confermato la volontà di sviluppare la via bilaterale.


Politica europea e temi bilaterali al centro della visita presidenziale in Bulgaria

02.11.2017 — Comunicato stampa EDA
Giovedì 2 novembre 2017 la presidente della Confederazione Doris Leuthard ha condotto a Sofia i tradizionali colloqui con la futura presidenza del Consiglio dell'UE. Durante lo scambio avuto con il presidente della Bulgaria Rumen Radev, il primo ministro Bojko Borisov e altri membri del Governo bulgaro, oltre a temi concernenti la politica europea sono stati affrontati anche argomenti bilaterali e internazionali.


In Bulgaria la formazione duale apre le porte del lavoro ai giovani

27.10.2017 — Articolo Schweizer Beitrag

La Svizzera sostiene la Bulgaria nell’introduzione di un sistema di formazione professionale duale. Mediante una stretta collaborazione tra imprese private, enti governativi e scuole professionali si punta a costruire un sistema ispirato al modello svizzero e che tenga conto del contesto bulgaro. Nel 2017 i primi studenti hanno conseguito il diploma.


Prevenzione mirata dell’epatite C in Polonia

29.09.2017 — Articolo Schweizer Beitrag

La Svizzera ha sostenuto la Polonia nella prevenzione dell’epatite C. Circa 25’000 persone sono state sottoposte al test HCV e un’ampia campagna su scala nazionale ha sensibilizzato la popolazione. I dati registrati dovrebbero confluire nelle relative strategie nazionali della sanità.


Aiuto sociale e assistenza medica per la popolazione rurale in Romania

18.07.2017 — Articolo Schweizer Beitrag

La Svizzera sostiene la Romania nel rafforzamento dell’assistenza sanitaria di base nelle regioni più remote del Paese. Il supporto offerto ai centri sanitari e sociali nel delta del Danubio sta cominciando a dare i suoi frutti: grazie al personale infermieristico e sociosanitario che si sposta con quad e barche centinaia di persone hanno potuto usufruire dell’assistenza medica.

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